La musica come
scuola di vita
La storia di Stefano Santin: dalla prima chitarra alla produzione indipendente.
Chi sono
Stefano Santin
Mi chiamo Luciano all'anagrafe, ma tutti mi conoscono come Stefano. La musica entra nella mia vita da bambino, tra le strimpellate di mio cugino e le vetrine dei negozi di dischi nel centro di Treviso.
Prima ancora di avere una chitarra mia, avevo già un sogno preciso: trovare un modo per esprimermi attraverso la musica. Per anni ho suonato strumenti prestati dagli amici. Poi, insieme al diploma, è arrivata la mia prima chitarra elettrica.
Da lì ho iniziato a studiare seriamente, trasformando una passione in una disciplina quotidiana. Scrivere canzoni è sempre stato naturale. Ma con il tempo ho scoperto che la musica mi stava insegnando molto di più: metodo, organizzazione, pazienza, visione.
Attraverso composizioni, registrazioni e produzioni indipendenti ho sperimentato strumenti di pianificazione come Gantt, Agile e SWOT, che sarebbero poi diventati fondamentali anche nel mio lavoro professionale.
Guardandomi indietro, so che molti obiettivi non sarebbero stati raggiunti senza la musica. Per me non è stata soltanto arte: è stata una palestra mentale e professionale.
Timeline biografica
La storia
1963
Nasce a Treviso Stefano Santin.
1973
Riceve la sua prima vera chitarra: una Eko Fiesta.
1979
Fonda con Paolo Antonini il gruppo Flen.
1988
Registra il primo album: Canzoni Steccate.
1989–1997
Realizza in autonomia gli album Solista e NiMa, suonando tutti gli strumenti.
2007
Esce Meglio tardi che mai, con quattro interpreti vocali.
2017
Pubblica Acusticamente Lei: voce e chitarra acustica.
2019
Arriva La magia del silenzio, il progetto rock più ambizioso.
2022–2024
Restauro completo degli album grazie alle moderne tecnologie IA.