Tracklist
NiMa
- 01 Uomini
- 02 Mai contenti
- 03 Per te è lo stesso
- 04 Mister Freddy
- 05 Una cosa nuova
- 06 Nera
- 07 Ci siamo
- 08 Meglio vivere meglio
- 09 Non so cosa farei
- 10 NiMa
2024 Remaster — Indipendente
Tracklist
Dopo l'esperienza di Solista, primo album completamente indipendente, NiMa rappresenta una tappa importante nel percorso artistico di Stefano Santin. Non si tratta semplicemente di una nuova raccolta di canzoni, ma della conferma di una precisa scelta creativa: realizzare la propria musica in totale autonomia, mantenendo il pieno controllo dell'intero processo produttivo, dalla composizione alla registrazione fino agli arrangiamenti finali.
L'album nasce nella metà degli anni Novanta, in un periodo di transizione tecnologica. Le registrazioni digitali su computer iniziano a diffondersi anche in ambito domestico, ma gli strumenti disponibili non sono ancora sufficientemente maturi per soddisfare le esigenze di una produzione completa. Stefano valuta questa possibilità, ma decide infine di proseguire con il metodo che conosce meglio, tornando al registratore multitraccia a quattro piste e affrontandone creativamente tutti i limiti.
Proprio questi vincoli tecnici diventano parte integrante del progetto. La necessità di ottimizzare le poche tracce disponibili porta a soluzioni obbligate, come il riversamento di batteria e prime chitarre sulla stessa pista, una scelta che richiede precisione e attenzione fin dalle prime fasi della registrazione. È un modo di lavorare artigianale, costruito con pazienza, determinazione e una costante ricerca di equilibrio tra idee musicali e possibilità tecniche.
Rispetto a Solista, tuttavia, NiMa evidenzia una crescita significativa nella ricerca sonora. Se il precedente album aveva dimostrato che un disco poteva essere realizzato interamente da una sola persona, qui emerge una maggiore consapevolezza negli arrangiamenti e una più definita identità musicale. Le chitarre diventano il fulcro espressivo dell'intero lavoro: grazie all'arrivo della prima pedaliera multieffetto Korg, Stefano può esplorare timbriche nuove, atmosfere più ricercate e soluzioni sonore che ampliano notevolmente il linguaggio dell'album. Le tastiere, presenti nei lavori precedenti, lasciano spazio a un approccio maggiormente incentrato sulle sei corde, protagoniste sia dal punto di vista melodico che evocativo.
Come già accaduto in Solista, tutte le parti vocali e strumentali sono eseguite dallo stesso autore. Questa scelta non risponde soltanto a esigenze pratiche, ma riflette una precisa visione artistica, nella quale l'autoproduzione diventa uno strumento di libertà espressiva e di sperimentazione personale.
Ascoltato oggi, NiMa appare come un'opera di passaggio e allo stesso tempo di consolidamento. Da un lato conserva il carattere spontaneo e genuino delle prime produzioni casalinghe; dall'altro lascia intravedere una crescente maturità compositiva e il desiderio di ampliare i propri orizzonti sonori. È un album nel quale la ricerca personale conta più della perfezione tecnica e dove i limiti degli strumenti disponibili non vengono nascosti, ma trasformati in elementi distintivi del risultato finale.
All'interno della discografia di Stefano Santin, NiMa occupa quindi una posizione particolare: consolida il percorso iniziato con Solista, rafforza l'identità dell'autore come musicista indipendente e testimonia una fase di intensa crescita creativa, nella quale curiosità, sperimentazione e autonomia diventano i veri protagonisti del progetto.
Tutti i brani sono stati composti, arrangiati, suonati, cantati e mixati da Stefano Santin e registrati in casa nel maggio e giugno 1997.
Strumentazione usata:
Chitarra acustica: Suzuki BF180N
Chitarre elettriche: Fender Stratocaster, Eko CX7
Processore per chitarra: Korg AX30G
Batteria elettronica: Alesis SR-16
Percussioni: bonghi, cembalo
Basso: Silver Cadet by Ibanez
Microfono: Shure SM58
Registratore 4 piste: Yamaha MT120S
Riverbero: Alesis Microverb
Registratore mix finale: Aiwa AD-WX707
Ho dedicato questa mia opera a Giusy, a Mattia e a Nicolò, che mi hanno permesso di esprimere la mia più grande passione: la musica.